Problemi di Surriscaldamento PC Portatile

Ecco perchè il PC ha Problemi di Surriscaldamento

intervento di saldatura per rifusione dopo surriscaldamento pc

Spesso mi capita di intervenire su Notebook vecchi e nuovi, che hanno subito dei danni di surriscaldamento.

Come si fa innanzitutto a capire se il notebook ha subito danni da surriscaldamento?

Diciamo pure che ci si accorge del danno perché si verificano ripetuti arresti improvvisi, finché un brutto giorno il nostro pc decide di non accendersi più.

Prima di spiegarvi come è possibile prevenire danni al computer dovuti al surriscaldamento, voglio fare una breve premessa.

Tutti i notebook per essere così “portatili” hanno i componenti a stretto contatto tra loro e hanno un sistema di raffreddamento forzato con un’unica piccola ventola che raffredda la parte più importante della macchina (la CPU). Spesso questi sistemi di raffreddamento non sono sufficienti e bisogna tenere il computer  sollevato per far entrare più aria possibile per aiutare il nostro notebook a non surriscaldarsi.

Quante volte invece, ci siamo messi a letto, sul divano poggiando il portatile direttamente sulla coperta o sulle nostre gambe!

Cosa succede in questo caso?!

Semplicemente, stiamo occludendo i sistemi di aspirazione del nostro pc, creando un forno ardente dentro la macchina.

Si può immaginare quindi, a che temperature può arrivare la macchina e quali sono le conseguenze a cui si va incontro.

Tutti i computer hanno un sistema di protezione per le alte temperature, settato ad 80 gradi. Temperatura alla quale il computer si spegne senza dare alcun avviso all’utente.

Nei casi peggiori,  i pc non hanno questo sistema di protezione o si avvicinano a questa soglia senza superarla.

Ecco perché dopo un danno da surriscaldamento il pc ci mostra soltanto uno schermo nero.

Nella maggior parte dei casi i componente più delicato, che subisce il danno per primo, è la scheda video ( spesso incorporata nella scheda madre, quindi non SOSTITUIBILE).

Non è un caso che la maggior parte dei notebook con tale problematica sulla quale sono intervenuto, siano di un famoso marchio come HP . E molti di essi erano persino non troppo datati.

COME RISOLVERE PROBLEMI DI SURRISCALDAMENTO DEL NOTEBOOK?

Un intervento di questo tipo, viene chiamato REFLOW.

Si tratta di un’operazione piuttosto delicata e dall’esito non garantito.

Perché?

Perché quello che si cerca di fare, consiste nel ripristinare una o più piste di stagno che garantiscono il corretto collegamento della scheda video sulla piastra (piste che sono state spezzate dalla botta di calore).

L’unico modo per procedere e quello di indirizzare un getto d’aria, a temperatura controllata (circa 200 °), sul Chip della scheda video facendo attenzione che il resto dei componenti della scheda madre venga accuratamente protetto.

Questa operazione ammorbidisce le piste ricreando il collegamento.

Proprio la delicatezza dell’intervento, riduce le probabilità di risoluzione. Per questo motivo la stessa casa produttrice HP pur essendo a conoscenza del problema, non garantisce sul lavoro di riparazione del pezzo danneggiato (Reflow)  perché questo potrebbe rompersi nuovamente entro tre giorni, un mese o anche un anno.

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